Diagnosi e trattamento

UN PERCORSO PERSONALIZZATO E MULTIDISCIPLINARE

La diagnosi dell’endometriosi può richiedere tempo e competenze specialistiche. I sintomi variano da persona a persona, ma i più comuni includono:

• Dolori mestruali intensi e invalidanti
• Dolore pelvico cronico
• Dolore durante i rapporti sessuali
• Disturbi intestinali o urinari ciclici
• Infertilità

Il medico può sospettare la presenza di endometriosi già da un’attenta raccolta dei sintomi e dalla visita ginecologica. Gli esami più utilizzati sono:

• Ecografia transvaginale o transaddominale
• Risonanza magnetica pelvica
• Laparoscopia diagnostica (chirurgia mini-invasiva che conferma la diagnosi e permette di trattare le lesioni)

Come si cura?

L’endometriosi è una malattia cronica, ma può essere gestita efficacemente con terapie mirate. Il trattamento viene scelto in base a diversi fattori: età, intensità dei sintomi, desiderio di gravidanza, estensione delle lesioni.

Terapia farmacologica:

ORMONI E CONTROLLO DEL DOLORE

Una delle strategie più efficaci per ridurre i sintomi è il controllo ormonale, che mira a limitare o bloccare il ciclo mestruale, riducendo così l’infiammazione e la crescita delle lesioni.

Contraccettivi ormonali combinati o progestinici
La pillola anticoncezionale: può essere assunta continuativamente (senza interruzione mensile) per bloccare il ciclo mestruale. È importante sapere che l’assenza di ciclo sotto terapia non è una “menopausa” e può durare anche per anni, senza conseguenze gravi se ben monitorata da un medico.

Altri trattamenti ormonali locali
• Anello vaginale: dispositivo flessibile che si inserisce in vagina e rilascia ormoni in modo continuo. Si tiene in sede per tre settimane, seguito da una settimana di pausa o sostituzione.
• Spirale intrauterina (IUS) a rilascio progestinico: è un piccolo dispositivo a forma di T che viene inserito nell’utero da un ginecologo. Rilascia levonorgestrel, un progestinico che agisce localmente riducendo il dolore e il flusso mestruale.

Entrambe queste terapie agiscono localmente, con un basso dosaggio ormonale, e sono ben tollerate dalla maggior parte delle pazienti.

Agonisti del GnRH

In alcuni casi viene usata una terapia chiamata agonisti del GnRH (ormone di rilascio delle gonadotropine), che blocca temporaneamente l’attività ovarica, inducendo uno stato simile alla menopausa. Si tratta di una terapia più aggressiva, spesso riservata a forme più severe o resistenti, e può dare effetti collaterali importanti (vampate, secchezza vaginale, osteoporosi), per questo va sempre valutata attentamente con il medico.

Chirurgia: quando serve?

Quando la terapia farmacologica non è sufficiente, o se l’endometriosi compromette organi come intestino, ovaie o vescica, si può ricorrere alla chirurgia.

Laparoscopia: cos’è
e i vantaggi

È una procedura mini-invasiva che permette di osservare l’interno dell’addome e di asportare le lesioni endometriosiche con precisione.
Viene eseguita in anestesia generale, attraverso piccoli tagli, e consente:

• diagnosi definitiva
• miglioramento dei sintomi
• ripristino della fertilità in alcuni casi

La laparoscopia deve essere eseguita da chirurghi esperti in endometriosi, per evitare complicanze e recidive.

L’approccio multi disciplinare: il cuore della cura

È una procedura mini-invasiva che permette di osservare l’interno dell’addome e di asportare le lesioni endometriosiche con precisione. Viene eseguita in anestesia generale, attraverso piccoli tagli, e consente:

• diagnosi definitiva
• miglioramento dei sintomi
• ripristino della fertilità in alcuni casi

La laparoscopia deve essere eseguita da chirurghi esperti in endometriosi, per evitare complicanze e recidive.

L’endometriosi non è solo una malattia ginecologica, ma una condizione complessa che coinvolge corpo e mente. Per questo, il percorso più efficace è quello multidisciplinare, che unisce diversi specialisti:

    •    Ginecologo esperto in endometriosi
    •    Fisioterapista del pavimento pelvico, per migliorare il tono muscolare, ridurre il dolore cronico e facilitare i rapporti sessuali
    •    Psicologo o psicoterapeuta, per affrontare l’impatto emotivo, la frustrazione e il senso di isolamento
    •    Nutrizionista, per seguire una dieta antinfiammatoria che può aiutare a ridurre gonfiore e infiammazione

Brelù accanto a te

Brelù sostiene le persone con endometriosi con:

• eventi informativi gratuiti con medici specialisti
• spazi di confronto e ascolto
• campagne di sensibilizzazione per far conoscere questa malattia invisibile ma reale

Nel 2025, abbiamo organizzato 5 incontri informativi nel Vicentino con ginecologi esperti, per promuovere consapevolezza e creare rete tra donne, famiglie e operatori sanitari.