Domande frequenti

Che cos’è l’Oncofertilità?

L’oncofertilità è un’area della medicina che aiuta a preservare la fertilità nelle persone che ricevono una diagnosi di tumore in età fertile. Lo scopo è dare la possibilità, una volta superata la malattia, di diventare genitori.

A chi è rivolta?

Alle donne, agli uomini, alle ragazze e ai ragazzi in età fertile che devono affrontare trattamenti oncologici potenzialmente dannosi per la fertilità.

Quali tecniche vengono utilizzate?

Dipende dal singolo caso, ma tra le principali tecniche ci sono:

• Crioconservazione degli ovociti o degli spermatozoi
• Congelamento del tessuto ovarico o testicolare
• Fecondazione in vitro e congelamento degli embrioni

Tutte le tecniche vengono valutate e proposte da specialisti in base all’età, alla diagnosi e al tempo a disposizione prima dell’inizio delle cure.

Quando è il momento giusto per parlarne?

Il prima possibile, idealmente subito dopo la diagnosi e prima di iniziare i trattamenti oncologici. Questo permette ai medici di organizzare rapidamente un percorso di preservazione della fertilità compatibile con la terapia.

Devo pagare per accedere a questi servizi?

In molti centri pubblici, l’oncofertilità è un servizio offerto tramite il Servizio Sanitario Nazionale. Tuttavia, ci possono essere costi parziali legati a farmaci o procedure specifiche. Alcune associazioni, come Brelù, sostengono economicamente le pazienti più fragili.

Dove posso rivolgermi?

Puoi chiedere al tuo oncologo o ginecologo di riferimento. In Veneto, l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova ha un centro di oncofertilità diretto dalla Prof.ssa Andrisani.
In Lombardia la Fondazione IEO Monzino di Milano ha all’interrno il centro di oncofertilita’ diretto dal dott. Peccatori,
2 centri di riferimento con cui Brelu’ collabora attivamente.

Posso avere supporto psicologico?

Sì. In molti centri esistono équipe multidisciplinari che includono anche psicologi, perché affrontare il tema della fertilità in un momento così difficile richiede ascolto, delicatezza e accompagnamento umano.

Anche i bambini e gli adolescenti possono accedere all’oncofertilità?

Sì. In molti centri esistono équipe multidisciplinari che includono anche psicologi, perché affrontare il tema della fertilità in un momento così difficile richiede ascolto, delicatezza e accompagnamento umano.

Se non posso permettermi le cure, cosa posso fare?

Puoi contattarci. L’Associazione Brelu’ si impegna a sostenere economicamente le persone che affrontano percorsi oncologici in età fertile, offrendo supporto informativo e accompagnamento.